La mia dolce scopamica di turno

La mia dolce scopamica di turno

Il problema che mi affliggeva in modo continuo era praticamente uno: trovare una ragazza con la quale divertirmi. Abitando in un  minuscolo paesino della provincia dove ci si conosce tutti, era difficile –se non addirittura impossibile- non frequentare il solito giro di amici e, vuoi o non vuoi, le poche ragazze che ne facevano parte.
Nessun divertimento al di fuori del fidanzarsi in maniera ufficiale in quell’arretrato centro del Meridione, il che significava sottomettersi ai voleri della famiglia della ragazza e tutto ciò che ne conseguiva.

Internet rappresentava un’alternativa al vecchio cinema a luci rosse del paese vicino. Era sufficiente navigare su certi siti per vedere filmati hardcore e sfogarsi da soli. Ma se questo ragionamento poteva funzionare per un quindicenne, per un ragazzo di 23 anni era piuttosto deprimente. Più ancora di andare a cercare sulla provinciale, la battona di turno che solitamente era una povera immigrata del centro Africa o qualche vecchia tardona che dalla città, tentava di accalappiare gli ultimi clienti.
Tutto questo avveniva nella mia vita fino al momento in cui, continuando a navigare in rete, non trovai un sito di incontri.
Non erano i classici spazi dove si raccoglievano i cuori solitari in cerca di un amore che durasse, almeno nelle intenzioni, tutta la vita. Al contrario: era un sito che pubblicava inserzioni di uomini e donne che volevano solamente occasionali incontri per divertirsi praticando esclusivamente sesso.
Avevo fatto bingo!
Mi trovai a visionare profili di ragazze e di signore che descrivevano ciò che volevano trovare e che esibivano il loro corpo in modo esplicito per farsi vedere com’erano effettivamente.

Non ci misi molto ad iscrivermi anch’io, pubblicando una presentazione stupida e un paio di foto che mi ero fatto e dove mettevo in bella mostra la mia verga debitamente in tiro per farla ammirare in tutto il suo splendore.
Azionando il motore di ricerca interno e scegliendo attentamente le opportuni opzioni di cui disponeva, il sito mi propose una serie di profili femminili più o meno corrispondenti ai criteri che avevo selezionato, primo tra tutti la vicinanza con il mio paese.
Tra le varie Jessica, Mary, Daniela e altre ancora, fui attratto da una certa Enrica. Si trattava di una donna matura che aveva passato la quarantina che dichiarava di essere divorziata, attratta dal sesso ed insaziabile. Viveva in un paese non troppo distante dal mio –cosa importante- ma ciò che stimolò la mia curiosità furono le sue foto. Vedevo una signora che si manteneva ancora bene con un seno più che florido e un culo da urlo. Mi misi in contatto immediatamente e non fu necessario attendere tanto tempo prima di avere una sua risposta dove mi diceva che era una ‘scopamica’ e che non cercava storie d’amore ma intendeva solamente godere con un ragazzo instancabile. Mi diede un appuntamento in chat dove, rispettando l’impegno, si fece trovare.
Passammo una settimana per conoscerci e per capire se potevamo fidarci l’una dell’altro e, avendo teoricamente ricevuta quella sorta di conferma, fissammo un rendez-vous per incontrarci dal vivo.

Quando la vidi, mi resi conto che le mie aspettative non solo erano state soddisfatte ma addirittura superate. Potevo definire Enrica come una signora elegante molto sensuale. Trasmetteva femminilità da ogni suo poro e ne era consapevole. L’amabilità che si innestò immediatamente tra noi fu la conferma che l’alchimia stava funzionando e non perdemmo tempo nel raggiungere il suo appartamento. In effetti si trattava di una casetta indipendente quasi fuori del paese per cui non c’era da preoccuparsi neppure di occhi indiscreti.
Varcata la soglia della sua casa e richiusa la porta, non ebbi neppure il tempo di girarmi intorno per vedere dove mi trovavo che Enrica si era inginocchiata di fronte a me, slacciandomi la patta dei pantaloni e prendendomi l’uccello in bocca.
Cosa volete che vi dica…con la voglia arretrata che mi trovavo, non ci misi tanto ad esploderle dentro quella deliziosa e calda bocca.
La seguii verso la camera da letto dove Enrica si tolse la gonna e la camicetta restando con un body tutto pizzo e trasparenze, autoreggenti da urlo, scarpe con tacco a spillo e una gran faccia da troia.

Mi si irrigidì immediatamente come se nulla fosse avvenuto qualche minuto prima e cominciai a toccare quel corpo così arrapante, soffermandomi sul quel seno che attendeva di essere preso dalle mie mani che lo accarezzarono prima di strizzarle docilmente i capezzoli già prepotenti.

Impazzii quando le mie mani frugarono quella selva di peli setosi che le incorniciavano la fica già umida che attendeva di essere penetrata ma Enrica preferì continuare a giocare con i preliminari, assumendo l’inequivocabile posizione del 69. Era un regalo reciproco quello di fare sesso orale e lasciarmi gustare quel sapore che tanto mi eccitava mentre la sentivo succhiare con avidità il mio uccello.
Quando si ritenne soddisfatta dal suo lavoro, si mise a cavalcioni ed iniziò a cavalcarmi dapprima lentamente per poi aumentare il ritmo. Sentivo la sua fica tracimare orgasmi irrefrenabili mentre la vedevo rovesciare all’indietro gli occhi per come stava godendo. Esplosi nuovamente dentro di lei che continuava a scoparmi in modo forsennato, permettendo in questo modo di farmi mantenere l’erezione. Quando fu certa che avevo ancora desiderio del suo corpo, cambiò posizione offrendomi il suo culo. Non lo avevo mai posseduto prima di allora e il mio desiderio era elevato all’ennesima potenza.

Trovai una insospettabile forza nel violare quell’orifizio che mi era sconosciuto ed ebbi modo di apprezzare la lenta ma costante penetrazione che mi stava regalando una fortissima emozione ed un indescrivibile piacere.
Sfiniti dopo essere venuto in lei per l’ennesima volta, ci guardammo intensamente prima di scoppiare a ridere ben sapendo che non sarebbe stata quella l’unica volta che ci vedevamo. Avevo trovato una vera scopamica e risolto il problema di fare del buon sesso.

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La mia dolce scopamica di turno, 2.0 out of 10 based on 1 rating
Un servizio impeccabile
Rita

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